| Regolamento di disciplina |
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| giovedì 02 agosto 2007 | |
REGOLAMENTO DI DISCIPLINAArt. 1 - Obbligo di frequenza - Impegno nello studio 3. In caso di assenze frequenti e ripetute, per la riammissione in classe degli alunni minorenni sarà richiesta la presenza di uno dei genitori. Per gli alunni maggiorenni, la riammissione sarà sempre seguita dalla comunicazione alle famiglie. 4. Le assenze collettive sono considerate ingiustificate e per esse valgono le disposizioni di cui al precedente comma 3; in caso di prolungate e ripetute assenze collettive, i Consigli di classe valuteranno l’opportunità di sospendere o annullare eventuali attività extrascolastiche, fino a prendere in considerazione la sospenzione dell’attribuzione del bonus. Art. 2 – Sanzioni disciplinari Possono dar luogo a sanzioni disciplinari: 1) La frequenza irregolare o le assenze immotivate o non giustificate o non giustificabili, secondo quanto previsto dal POF; 2) Un comportamento poco rispettoso nei confronti del Capo di Istituto, dei Docenti, del Personale tutto della scuola e dei Compagni; 3) Il mancato rispetto delle disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal Regolamento di Istituto o da altri Atti normativi della Scuola; 4) I danni arrecati alle strutture, ai macchinari, ai sussidi didattici, o, comunque, al patrimonio della Scuola; 5) Atti e comportamenti che ledono, la pulizia, l’igiene, il decoro dell’ambiente scolastico; 6) Atti e comportamenti che deteriorano la dignità e l’immagine della Scuola o ne inficiano la funzione educativa. Ciascuna delle mancanze di cui sopra, a seconda della gravità, dell’effetto negativo procurato, del danno arrecato, della recidività e di e di altri fattori, può essere sanzionato con il richiamo orale, una nota scritta di biasimo, la sospensione da uno o più giorni, altre sanzioni sostitutive di carattere educativo e/o riabilitativo. I richiami orali o scritti possono essere irrogati dal Capo di Istituto o dai Docenti. Le sospensioni sono irrogate dal Consiglio di Classe. L’Organo di garanzia di cui all’art. 2 del D.P.R. 235/’07 è composto dal Dirigente Scolastico che lo presiede e da: a) Un Docente designato dal Consiglio di Istituto; b) Un rappresentante degli Studenti designato dalla componente studentesca del Consiglio di Istituto; c) Un rappresentante dei Genitori designato dalla componente dei Genitori del Consiglio di Istituto. Le varie componenti designano nel seguente modo i propri rappresentanti nell’Organo di Garanzia di cui all’art. 2 del D.P.R. 235/’07: 1. Maltese Paolino, rappresentante degli Studenti; 2. De Vita Salvatore, rappresentante dei Docenti; 3. Cusumano Lamia, rappresentante dei Genitori.
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 02 marzo 2008 ) |

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