NEWS arrow 1° giorno di scuola
1° giorno di scuola PDF Stampa E-mail
giovedì 18 settembre 2008
Il mio primo giorno di liceo          Oggi diciassette settembre (sembra il titolo di una canzone), segna il mio debutto alle scuole superiori con l’ingresso vero e proprio nell’adolescenza. Già a un terzo dell’ultimo anno di scuola media, la mia scelta era rivolta verso il Liceo Scientifico, istituto che sorge nella via Giovanni Falcone; è stata una opzione ponderata e condizionata anche dalle amicizie extra scolastiche che man mano ho consolidato. Sono partita avvantaggiata dal fatto che conoscevo gran parte dei miei compagni e delle mie compagne quindi non ho avuto l’imbarazzo della mancata conoscenza che spesso suscita questa situazione. Emozione tanta perché inizia il percorso che mi porterà alla maturità e all’ingresso nel mondo universitario prima e lavorativo poi; l’ingresso nell’istituto poi le scale a sinistra ed inizia il corridoio che mi porta alla mia classe. Sono conscia del fatto che sto compiendo un passo dal quale difficilmente potrò tornare indietro, ma sono arcisicura che farò bene dimostrando a tutti che ho fatto la scelta giusta. La prima ora è di religione ma viene quasi totalmente assorbita dal discorso inaugurale del Dirigente Scolastico Dott. Ierardi, il quale ci saluta e ci esorta ad iniziare con il passo giusto; sembra strano ma non aspetto altro che termini il discorso per tuffarmi in questo primo giorno;non mi spaventa la grandezza dell’edificio, come se ci fossi sempre stata. Il personale scolastico è gentile ed anche i professori cercano di metterci a nostro agio, compatibilmente con la nostra ansia del debutto. Nelle ore di italiano e matematica prove di verifica, che inizio, ma non mi intimorisco.Non mi accorgo che è giunto il momento della ricreazione, vado fuori la classe e incrocio gli sguardi delle altre prime;non mi sembra che vi siano visi particolarmente impauriti, meglio così; dimentico però di acquistare il panino, uno sbaglio che cercherò di non commettere più, perché arrivo alla fine della giornata con un buco allo stomaco, dato che avevo saltato anche la colazione. Improvvisamente però arriva la fine della giornata, sono passate 6 ore e debbo dire che sono state piacevoli, anche se il sole fuori mi fa ancora rimpiangere la spiaggia.       

  LIDIA MALTESE 1^ B.        

Ultimo aggiornamento ( venerdì 19 settembre 2008 )